Offerta di un bene, legge e curva dell'offerta

La quantità offerta di un bene è una funzione del prezzo unitario di vendita del bene, ossia:

1)     q = f(p)                 (funzione di offerta)

ove  p il prezzo unitario di vendita del bene e q è la quantità di un bene che il produttore è disposto a produrre e vendere al prezzo p.
Legge dell'offerta
La funzione q = f(p) è una funzione crescente, ossia la quantità offerta aumenta se aumenta il prezzo di vendita.
Se la funzione è derivabile si ha f ' ( p) > 0, e dunque esplicitando la funzione q = f(p) rispetto a p otteniamo la funzione inversa

2 )             p = g(q)

ove g = f -1 ( f a meno 1, funzione inversa).
La funzione di offerta (1) si può rappresentare graficamente in un piano cartesiano riportando in ascissa il prezzo p e in ordinata la quantità offerta q ( fig. 1).

La curva grafico della funzione 1) si dice curva di offerta ed ha un pendenza positiva.

La funzione domanda e di conseguenza la sua curva grafico può assumere forme diverse a seconda della relazione che lega la variabile indipendente p alla variabile dipendente d.
Relazioni particolarmente semplici sono espresse da relazioni lineari (retta), di secondo grado (parabola),  esponenziale o iperbolico.

Esempio 1
L'offerta di un bene è data dalla seguente funzione lineare q = 4p - 100
Determinare la quantità domandata al prezzo p = 25, al prezzo p = 30 e al prezzo p = 50. Disegnare il grafico della funzione.

Per p = 25 si ottiene:

q(25) = 4(25) - 100 = 100 -100 = 0

per p = 30 si ottiene:

q(30) = 4(30) - 100 = 120 -100 = 20

per p = 50 si ottiene:

q(50) = 4(50) - 100 = 200 -100 = 100

Il grafico della funzione q(p) è rappresentato nella figura 1

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